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Vadim & Jaclyn
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novembre 2006
ALL’INCHIESTA L’AUTISTA DICE DI AVERE L’AMNESIA
Scartata la teoria che si fosse addormentato al volante quando i due giovani attori morirono in un incidente
Il conducente del minicaravan che cambiò direzione dall’autostrada di Brossard ha testimoniato ieri all’inchiesta del coroner di non avere ricordi sull’incidente che uccise 2 attori adolescenti nel 2003.
Il van guidato da Frederic Jougla attraversò l’aiuola d’erba dell’autostrada 10 e si scontrò con un auto-rimorchio nella corsia ovest.
Jaclyn Linetsky,la precedente voce inglese del personaggio dei cartoni Caillou,e Vadim Schneider morirono nell’incidente.
Jougla stava accompagnando i 2 diciassettenni sul set di una produzione televisiva a Saint-Cesaire.
Nell’inchiesta ha detto di aver passato a prendere prima Schneider e dopo Linetsky quell’8 settembre. “Mi ricordo di essere andato a casa di Jacklyn e di farla entrare(nel van)”ha detto.
Ma dopo questo non ha alcun ricordo chiaro,ha detto Jougla.La successiva cosa che ricorda è di essere all’ospedale.
L’inchiesta del coroner sta investigando sulle circostanze della morte dei due adolescenti e potrebbero venir fuori raccomandazioni sulla sicurezza
Come autista per la produzione televisiva,Jougla aveva a disposizione 2 veicoli:il minivan e (un veicolo 15posti o una seat 15??).Il giorno dell’incidente Jougla ha detto di essersi svegliato alle 5 del mattino e aver fatto un viaggio a St.Cesaire prima di ritornare a Montreal per passare a prendere Schneider e Linetsky.
Jougla aveva appena avuto tre giorni liberi(spero voglia dire questo).Ha detto di aver dormito 7 ore la notte precedente.
Il report di un investigatore aveva sollevato la possibilità che Jougla fosse sonnolento o si fosse addormentato alla guida del minivan.Ma Jougla ha cancellato quest’ipotesi quando il coroner l’ha sollevata ieri. “No,mi stavo bene quel giorno”,ha detto.
Denis Cecil stava guidando a breve distanza dietro il minivan quando notò una leggera esitazione dal veicolo davanti a lei.
Dopo l’incidente,Cecil accostò e andò sulla scena dell’incidente. “Credevo fosse morto”ha detto di Jougla. L’autista iniziò a gemere ma nn pronunciò parola,ha detto. È stato davvero un miracolo che qualcuno fosse vivo,ha detto Cecil.
Jougla adesso lavora come autista per il Canada Post.Possiede diverse categorie di licenze di guida,che gli permettono di guidare un minibus,tra gli altri veicoli.
Egli ha fornito i dettagli di 4 multe che ha ricevuto in passato-tre delle quali per velocità.(un poliziotto ha testimoniato lunedì che non ci sono indicazioni che il minivan stesse andando a velocità eccessiva.) Jougla
Ha detto che una volta ha avuto una curvatura del parafango(può essere ) mentre lavorava ma non ha mai avuto incidenti con i suoi veicoli personali
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